Merito al nostro dott: Francesco Rubino
articolo apparso sul Quotidiano Domenica 29 marzo 2009
E' IL DOTTOR RUBINO, INVENTORE DELLA CHIRURGIA DEL DIABETE
Un calabrese tra i 40 leader di New York
Di SIMONA NEGRELLI
COSENZA - Negli Stati Uniti capita che un uomo inizi a lavorare in una metropoli e dopo un anno e mezzo sia considerato tra i 40 leader sotto i 40 anni di New York. Da immigrato ad astro nascente della Grande Mela il passo è breve se il calabrese Francesco Rubino è il chirurgo che ha scoperto l'intervento per la cura del diabete. A incoronarlo è stato Crains New York magazine, l'autorevole rivista a vocazione economica che ogni anno stila la classifica dei professionisti leader che abbiano raggiunto successi professionali, influenzando il proprio campo d'azione. «E' un riconoscimento molto competitivo, include tutte le professioni, dalla manageriale all'artistica - dice Rubino -E' il segno di come in America si venga accettati per quello che si è».. Ingomma, quello che si chiama meritocrazia. Un tasto che tira fuori a Rubino il suo lato più critico. «Non so se in Italia questo sarebbe successo. Non è una cosa che ti danno se conosci qualcuno, non ho avuto neanche il tempo per instaurare certe relazioni. Invece negli Stati Uniti si è creato un. movimento importante intorno alla chirurgia del diabete, si sono resi conto che influenza anche l'economia, che così si spostano anche gli investimenti . in economia sanitaria».
Lui è un giovane medico cosentino di 39 anni, dirige il Centro di Chirurgia Metabolica del Cornell Medicai College, dopo essersi laureato all'Università Cattolica e aver lavorato diverso tempo a Strasburgo. A settembre dell'anno scorso ha presieduto un importante Congresso internazionale sulla chirurgia del diabete per fare il punto sugli ultimi studi clinici che hanno utilizzato queste tecniche inizialmente applicate sui grandi obesi diabetici.
Il congresso ha influenzato in qualche modo la vita dei pazienti diabetici (ce ne sono tantissimi nel mondo) e dello stesso Rubino. Perché dopo quell'evento, la Società americana di diabetologia, che stabilisce lo standard delle cure, un riferimento poi ripreso in tutto il mondo, per la prima volta ha inserito la chirurgia del diabete tra le possibilità terapeutiche. Un grande passo avanti. Che si aggiunge al pacchetto anticrisi varato dal presidente Obama. Un capitolo consistente riguarda il sostegno alla ricerca. «In un momento di crisi, invece di tagliare si investe, l'opposto di quello che avviene in Italia», puntualizza ancora Rubino. L'Istituto nazionale delle ricerche statunitense riceve i soldi e stabilisce quali sono le priorità. E la chirurgia del diabete è stata inserita tra queste
Posted on 05 Jul 2009 by Kiwanis Cosenza